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Nella dichiarazione dei redditi seleziona il 5 per mille e inserisci il codice fiscale nella casella Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS.
96103440580MO.V.I. – MOVIMENTO DI VOLONTARIATO ITALIANO – FEDERAZIONE REGIONE LAZIO
L'articolo 83 del Codice del Terzo Settore consente alle persone fisiche di beneficiare di una detrazione Irpef pari al 35% dell'importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro. In alternativa, è possibile scegliere la deduzione dal reddito complessivo entro il limite del 10% del reddito dichiarato, con la possibilità di riportare l'eventuale eccedenza nei periodi d'imposta successivi.
Puoi effettuare una donazione tramite bonifico bancario. Le donazioni sono detraibili/deducibili fiscalmente.
Nel Modello 730 o nel Modello Redditi Persone Fisiche c'è un riquadro dedicato intitolato «Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF». È diviso in più riquadri, uno per ogni categoria di beneficiari (enti del Terzo Settore, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, attività sociali del Comune, ecc.).
Nel riquadro «Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS»:
La firma da sola destina il 5×1000 in modo generico alla categoria; aggiungendo il codice fiscale lo indirizzi specificamente all'ente scelto.
Il 5×1000 non costa nulla al contribuente: è una quota dell'IRPEF che lo Stato versa comunque, e tu decidi solo a chi destinarla.
È diverso e cumulabile con l'8×1000 (destinato a confessioni religiose/Stato) e con il 2×1000 (partiti politici / associazioni culturali). Puoi firmare per tutti e tre nella stessa dichiarazione.
Se hai solo redditi da lavoro dipendente o pensione e non presenti il 730 o il Modello Redditi, puoi comunque destinare il 5×1000 usando l'apposita scheda allegata alla Certificazione Unica (CU), da consegnare in busta chiusa a un CAF, a un intermediario abilitato o a un ufficio postale.
Vediamo la differenza.
Con una donazione di 1.000 €, la detrazione è pari al 35% dell'importo donato ovvero:
1.000 € × 35% = 350 €
In pratica, attraverso la dichiarazione dei redditi recuperi direttamente 350 € di imposte.
Supponiamo ora un reddito annuo lordo di 50.000 €. La donazione di 1.000 € viene sottratta dal reddito imponibile:
50.000 € − 1.000 € = 49.000 €
Le imposte verranno quindi calcolate su 49.000 € invece che su 50.000 €. Se il contribuente si trova in uno scaglione IRPEF del 43%, il risparmio fiscale sarà di:
1.000 € × 43% = 430 €
In questo caso la deduzione risulta più conveniente rispetto alla detrazione. Tenere conto che la deduzione dal reddito complessivo deve essere entro il limite del 10% del reddito dichiarato.
Le donazioni agli Enti del Terzo Settore possono essere indicate nel Modello 730 oppure nel Modello Redditi Persone Fisiche.
Se scegli la detrazione del 35% nel Modello 730 la donazione va inserita: nel Quadro E – Oneri e spese nei righi E8 – E10 utilizzando il codice 76 (il codice 76 identifica le erogazioni liberali a favore delle organizzazioni di volontariato e degli ETS iscritti al RUNTS).
Se scegli la deduzione dal reddito nel Modello 730 la donazione va indicata: nel rigo E36 dedicato alle erogazioni liberali deducibili a favore degli ETS.
Per ottenere il beneficio fiscale è necessario conservare: