Il MoVI Lazio (Movimento di Volontariato Italiano – Federazione del Lazio ODV) è una rete di organizzazioni e volontari che promuove la solidarietà, la partecipazione civica e la cittadinanza attiva sul territorio regionale. Attraverso il lavoro in rete, sostiene associazioni e cittadini nello sviluppo di progetti sociali, culturali ed educativi, favorendo l'inclusione, la coesione sociale e la tutela dei diritti delle persone più fragili. Il suo impegno si fonda sui valori della gratuità, della nonviolenza, della dignità della persona e della responsabilità condivisa.
Il MoVI Lazio nasce come articolazione regionale del Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), fondato nel 1978 su iniziativa di Luciano Tavazza per mettere in rete le realtà del volontariato italiano e rafforzarne il ruolo sociale e politico.
La federazione regionale del Lazio è stata costituita nel 1987 e, nel corso degli anni, ha consolidato una rete di associazioni impegnate in diversi ambiti del volontariato, dalla promozione della cittadinanza attiva al sostegno delle persone in condizioni di fragilità.
Oggi il MoVI Lazio continua a operare come punto di riferimento per il Terzo Settore regionale, promuovendo formazione, progettazione sociale, collaborazione tra enti e iniziative di sviluppo delle comunità locali.
Impegni del MoVI per i prossimi anni
Due principi a fondamento di tutto: FELICITÀ e UGUAGLIANZANel mondo in cui viviamo crescono le divisioni, aumentano le discriminazioni, avanzano le violenze come strumenti per risolvere i problemi, si riducono le libertà in nome di una falsa sicurezza. Noi vogliamo rispondere rilanciando l'idea di una cittadinanza planetaria fondata sul diritto alla felicità di ogni persona, sulla solidarietà e l'inclusione, sulla pace e il rispetto del pianeta e del suo delicato ecosistema.
Non vogliamo essere un volontariato che fa il "barelliere della storia", che si limita a curare le ferite della vita sociale, vogliamo essere un volontariato politico — nel senso alto di questo termine — che, attraverso le sue azioni concrete di aiuto, lotta per eliminare le cause dell'esclusione sociale, del malessere individuale e collettivo, della disperazione.
Il diritto a nascere, crescere e vivere sani riguarda tutti i cittadini che vogliono perseguire il benessere fisico e psichico proprio e degli altri. Secondo l'OMS la salute è uno "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale" ed è in quest'ottica che il MoVI la promuove, organizzando i cittadini perché possa essere un diritto realmente esigibile per tutte le persone. È essenziale coltivare un rapporto più corretto con la natura e le sue risorse, che vanno salvaguardate per garantire vivibilità e salute anche alle prossime generazioni.
La pace non è semplice assenza di guerra, ma si fonda su libertà e giustizia. È condizione essenziale dei diritti umani e sociali, tutela vita e dignità, permette sviluppo e partecipazione. Diventa quotidianità quando pratica azioni nonviolente, custodisce la memoria democratica e trasforma i confini in ponti. In Italia significa alimentare il sogno europeo, aprire il dialogo euro-mediterraneo e favorire un Movimento del Volontariato Euro Mediterraneo.
L'educazione è un diritto umano inalienabile e un bene comune per società giuste e sostenibili. Promuove uguaglianza e inclusione, sostenendo il pieno sviluppo di ogni persona, soprattutto la più fragile. È essenziale lungo tutto l'arco della vita, dall'infanzia all'età anziana. Rende possibile una cittadinanza consapevole e attiva. È un impegno inderogabile delle istituzioni pubbliche e responsabilità delle comunità educanti.
La cittadinanza non è solo diritti amministrativi e politici, ma condizioni di vita dignitose per le persone fragili. Rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo è un dovere costituzionale. Accogliere chi fugge da guerre, povertà e crisi climatiche è un atto di giustizia. Cittadinanza certa e rapida riduce disuguaglianze ed emarginazione. Il MoVI deve agire sulle intersezioni di vulnerabilità per ridurre le disuguaglianze.
Vivere in contesti di fiducia, collaborazione e solidarietà è cruciale per lo sviluppo di ciascuno. Accogliere ogni persona per ciò che è costruisce società aperte, tolleranti e pacifiche. Legami rispettosi prevengono l'esclusione e alimentano una cultura di aiuto reciproco. I servizi territoriali — dal welfare sanitario ed educativo ai centri di aggregazione — diventano strumenti essenziali di coesione e sostengono tutte le generazioni.
La libertà di espressione è fondamento della democrazia e garantisce a tutti di manifestare il proprio pensiero. È essenziale per partecipazione consapevole, giudizio critico e pluralismo. È concreta quando tutela il dibattito aperto e valorizza opinioni diverse. In Italia richiede vigilanza contro controlli politici sui media e contro politiche repressive. Si nutre di un giornalismo libero e indipendente. Ogni espressione pacifica va protetta come presidio di verità e democrazia.
Le sorti del mondo dipendono sempre più dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale. Questo aumenta il rischio di nuove povertà ed esclusioni. Si ampliano le divisioni tra chi possiede risorse culturali e tecnologiche e chi ne è privo. Crescono anche le distanze tra Nord e Sud del mondo e tra ricchi e poveri negli stessi paesi. Le tecnologie, compresa l'IA, possono essere un'opportunità collettiva, ma solo se governate nell'interesse generale e orientate allo sviluppo dell'umanità, per migliorare davvero le condizioni di vita di tutti.
Il MoVI, in tutte le sue reti nazionali, regionali e territoriali, apre una nuova fase di rinnovamento della propria classe dirigente. Promuove l'ingresso di nuove persone negli organismi di governo e il ricambio delle responsabilità, valorizzando in particolare il contributo di giovani e donne. Un impegno concreto per una leadership più inclusiva, rappresentativa e capace di futuro.